Cirque du Shatush: ‘risate circensi’. Monica Lima ed Enzo Iuppariello travolgono il pubblico del Foglietti con la loro prorompente comicità

Cirque du Shatush: ‘risate circensi’. Monica Lima ed Enzo Iuppariello travolgono il pubblico del Foglietti con la loro prorompente comicità

La magia del circo in teatro. Dove? Ma al Politeama, naturalmente, in cui ieri sera si è registrato un altro successo di pubblico. L’ennesimo ormai, tanto che come si dice in gergo non fa più notizia. Spettacolo apparentemente essenziale, minimale, quello proposto fra i vari generi offerti ai frequentatori del Mario Foglietti. Senza fronzoli, in sostanza, con al centro il pretesto dell’esaltazione dell’arte circense di paese, seppur in chiave comica e soprattutto contemporanea. È la finta sobrietà, per così definirla, del Cirque du Shatush, che in realtà è chiassoso, rutilante, volutamente pacchiano - solo lontanissimamente assimilabile a un circo, se non nell’ambientazione - però travolgente e irresistibile. Un vero e proprio show, insomma. Scoppiettante e umoristico grazie alla prorompente simpatia di Monica Lima, vera mattatrice sul palco al di là della verve di tutti gli altri protagonisti. Le gag si sprecano e forse anche i “capricci” del microfono - che in realtà non si sa se si spenga - lo è, perché sono i tre minuti più esilaranti di ogni inconveniente tecnico mai capitato. Comunque sia, tratto distintivo della rappresentazione è la napoletanità. Una trazione partenopea, come ovvio, ostentata in ogni modo così come altrettanto peculiare è la presenza dei clown all'ingresso del Politeama per la gioia dei tanti piccoli spettatori in teatro. Il propulsore dell'inedita opera sono la stessa Monica ed Enzo Iuppariello, una coppia inossidabile nel lavoro ma anche nella vita (come rimarcato dai due tra gli applausi) che monopolizza la scena a cominciare dall’introduzione di Enzo. Uno scatenato Iuppariello che in proscenio a sipario chiuso parla appunto di uno show essenziale e minimalista, però immediatamente smentito dall'irruzione di Monica e subito dopo dal gruppo dei circensi. Nel prosieguo ecco servita una serie di atti unici, anticipati tematicamente dagli artisti che interagiscono con il duo comico. Ma sono sempre loro - Monica ed Enzo o gli Arteteca, se preferite - che interpretano alcuni dei personaggi televisivi più noti ed altri invece assai meno conosciuti. Il testo è leggero; gli argomenti affrontati moderni; il ritmo altissimo per propugnare l’evidente scopo principale di divertire il pubblico, non disdegnando continue sorprese finalizzate a mantenerne alto il livello di coinvolgimento. Sempre. In particolare tenendo desta l’attenzione dei bambini. Insieme a Lima e Iuppariello a firmare la regia del vulcanico Cirque du Shatush sono anche Nando Mormone e Ciro Ceruti. Gli Arteteca ne sono però l’anima, gli attori che si impadroniscono della ribalta (nell’occasione del Foglietti) allestito come fosse un tendone da circo con gli artisti circensi i quali, lo si diceva prima, già dal tardo pomeriggio hanno impazzato all'esterno: nel foyer, nella biglietteria, in sala, per le scale, “colorando” un Foglietti in festa. Un altro obiettivo centrato, dunque, dal sovrintendente Gianvito Casadonte che sta per chiudere una stagione trionfale.