Presidente: Sergio Abramo

Sovrintendente: Gianvito Casadonte

Direttore Generale: Aldo Costa

La voce calda, profonda e potente di Turner e la musica dei The Harlem Voice incantano e trascinano il Politeama

harlem 2.JPG

Un successo inaspettato o forse no, in occasione dello spettacolo di ieri sera al Politeama, perché con la qualità dei The Harlem Voice era immaginabile si “vincesse facile” la sfida del gradimento. E già, il gospel a Natale ha fatto centro. Eccome. Merito del sovrintendente Gianvito Casadonte che ha avuto un’ottima intuizione con la gente accorsa ancora numerosa dopo il pienone di una Prima caratterizzata dalla performance della Berliner Symphoniker diretta dal maestro Antonio Puccio. Stavolta invece il teatro cittadino ha goduto della meravigliosa arte canora e musicale di un gruppo come i Thv che - è bene rimarcarlo - nel “palmares” vanta l’esibizione alla cerimonia di insediamento di Barack Hussein Obama alla presidenza degli States. Un mandato, il primo dell’ex senatore dell’Illinois con una famiglia d’origine africana, entrato nella storia di cui sono dunque diventati indirettamente parte pure i The Harlem. Un gruppo che non molte ore orsono ha coinvolto e trascinato il Politeama, anche grazie a un leader del valore di Eric B. Turner. Uno showman capace di cantare, ballare malgrado l’onusta mole, e soprattutto intrattenere. Ma a incantare è stata in particolare la sua voce calda, potente, profonda. Senza però oscurare il valore degli altri solisti. Molti i brani proposti, accompagnati da battimani e persino cori della gente, per non parlare del siparietto delle luci che ha divertito la platea. Turner voleva infatti che i fari venissero per così dire alzati, tuttavia è stato il pubblico a mettersi in piedi fraintendendo la richiesta formulata dall’artista in un inglese nella circostanza inframmezzato da un italiano un po’ stentato però  simpaticissimo. Ma il pubblico è letteralmente andato in solluchero durante la proposizione dei celebri When The Saints Go Marching In, Hallelujah, e delle tante classiche canzoni americane del periodo natalizio. E che dire dell’esilarante invito dell’istrionico Turner, mattatore sul palco, a comprare i Cd dei Thv a fine concerto, del suo giro fra le poltrone o dell’interessato suggerimento (neanche a dirlo) di cercare l’hashtag Theharlemvoice su Instagram. Fuoriprogramma come la t-shirt regalata a un ragazzo a cui ha rivolto un messaggio di speranza e fratellanza, chiedendo alla gente nel teatro di abbracciarsi come secondo lui dovrebbero fare i popoli della terra. “Io vi amo – ha urlato – e appena chiuso lo spettacolo è andato a fare foto con i fans, poco dopo che un membro del gruppo aveva regalato al pubblico dei virtuosismi di danza”.