Presidente: Sergio Abramo

Sovrintendente: Gianvito Casadonte 

Direttore Generale: Aldo Costa

SOVRINTENDENTE

Gianvito CASADONTE
sovrintendente@politeamacatanzaro.net

Gianvito Casadonte nasce a Catanzaro il 26 ottobre del 1977 e dopo la maturità classica conseguita all’istituto dei Salesiani di Soverato e la laurea in Lettere con indirizzo in Arti e Scienze dello Spettacolo presa a La Sapienza di Roma asseconda le sue grandi passioni per cinema e teatro, ma anche per lo spettacolo. I primi passi in questo ambito li compie da studente. È così che, appena 21enne, frequenta il corso per giovani talenti del piccolo schermo: La Televisione con Antonello Falqui nell’Einstein Multimedia. Siamo nel ’98. Una ventina di mesi più tardi, però, si consumano altri momenti importanti. Casadonte organizza a La Sapienza incontri culturali di alto livello: “Il Cinema delle donne” con Nancy Brilli e “Il Nuovo Cinema Italiano” con Fulvio Lucisano, Riccardo Milani, Giuseppe Piccioni e Mimmo Calopresti. Nel 2001, invece, è già assistente alla regia di Riccardo Milani (nel noto e toccante film Il sequestro Soffiantini) mentre nel 2002, anno in cui indosserà anche il tocco dei laureati, bagna l’esordio da produttore e conduttore della serie televisiva “Mudù” in onda su Telespazio Calabria. Il preludio - in un certo senso - dell’altra sua grande creatura: il “Magna Graecia Film Festival”, che cresce e si struttura sempre di più con il passare del tempo. Una kermesse delle opere prime presieduto da mostri sacri del cinema italiano Ettore Scola, Mario Monicelli, Ugo Gregoretti e Citto Maselli, da cui verrà prodotto un programma mandato in onda da Telespazio e condotto da lui, negli anni successivi curerà la produzione televisiva del Mgff che verrà mandato in onda su Rai 1. Nel 2006 è produttore e direttore artistico della rassegna cinematografica “Moto Perpetuo” a Pescocostanzo in provincia de l’Aquila, pur proseguendo in maniera incessante la fortunata avventura dell’Mgff. Ancora nel 2006 assume la produzione teatrale di “Lisa” di Lorenzo Gioielli con Rolando Ravello e Alba Rochwacher al Cometa Off di Roma. Nel 2008 è direttore artistico del Teatro Comunale di Soverato così come produttore del documentario “Tredici” sulla tragedia de Le Giare; organizzatore dello spettacolo teatrale del maestro Ugo Gregoretti “Storia d’Italia”; co-produttore con il Piccoletto di Roma di “Schizofrenica.doc” di Silvia Scola e produttore del docu-film “Vicino al Colosseo c’è Monti” del maestro Mario Monicelli, evento fuori concorso alla Biennale di Venezia. L’anno seguente diventa esperto di cinema e televisione per conto di Rai1, un traguardo ragguardevole che lo proietterà nel decennio in corso. Nel 2010 sarà infatti designato quale rappresentante regionale per il Centro-Sud della Consulta territoriale per le Attività Cinematografiche del Mibact, funzione mantenuta anche nel 2011, 2012, e 2013. Sempre nel 2011 - e poi nel 2012 e 2013 - è commissario per i Beni e le Attività culturali nella Commissione per la cinematografia nella sezione per il Riconoscimento dell’interesse culturale dei lungometraggi, delle opere prime, delle opere seconde e dei cortometraggi nonché conduttore per Raiuno di “Mix Italia”. Nel 2014 gli viene affidato un altro prestigioso mandato, quello di produttore e direttore artistico della 14. edizione del Premio Fondazione Mimmo Rotella nell’ambito degli eventi nazionali e internazionali connessi alla Mostra del Cinema di Venezia. Una carica che ricopre tuttora come quella di membro permanente della giuria del David di Donatello. Nel 2017, inoltre, unitamente all’impegno profuso per la realizzazione dell’Mgff riceve l’investitura di sovrintendente del Politeama di Catanzaro (come premesso città natale), raccogliendo così l’eredità del compianto Mario Foglietti. Fra i tanti riconoscimenti ottenuti durante l’ormai lunga carriera, iniziata oltre quattro lustri fa, se ne citano alcuni: Premio Cultura “I Bronzi di Riace”; Premio “Personalità Europea 2013”Campidoglio Roma Premio “Sparviero d’Argento; Premio “Itaca”; Premio “Meeting del Mare”; Premio “Turismo in Calabria” tributatogli in una rassegna quale la Bit di Milano; Premio “Sila” e Premio internazionale “Calabria Mondo”.